Divisione Calcio a 5 Official Website Stagione 2016-2017
10/03/2011 Protagonista della settimana

La Me.co. Potenza è la prima squadra cadetta a conquistare la promozione in A2

Clicca sulla foto per ingrandirla
Primus inter pares. Il Canottieri è stata la seconda, poi ne arriveranno altre quattro. Ma c’è chi ha già fatto il salto di categoria. Appunto, il “primo fra i pari” è proprio il Meco Potenza di David Ceppi, in serie A2 nonostante manchino ancora tre giornate alla conclusione del girone F cadetto. Strano il futsal, la passata stagione, di questi tempi, il club lucano incassava la retrocessione nella C1, ora festeggia la promozione in A2. Un successo annunciato ma non ditelo all’allenatore dei sanniti. “Quanti esempi ci sono di squadre che hanno tutte le potenzialità per vincere, ma non ci riescono – rimarca Ceppi – noi abbiamo vinto il campionato grazie al lavoro quotidiano, ma abbiamo fatto molto di più cercando di crescere insieme alla società, che di fatto è passata in un anno dalla C1 alla A2”.

ALLA MASSIMA…POTENZA – All’indomani del ripescaggio fra i cadetti, il sodalizio del duo Colucci-Mecca si affida all’inseparabile coppia Ronconi-Ceppi, opera le giuste anche in sede di mercato: arrivano Cabezaolias (con trascorsi in A con Augusta, Luparense e Barrese), l’ex azzurrino Strapazzon, “Cafè” Parize (anche lui in A col Bisceglie) e l’esperto Campagnaro via Luparense. Metteteci pure qualche giovane talento come Giacinto Fiorenza (nel giro della Nazionale Under 21 di Albani) ed ecco infiocchettato il pacco da recapitare direttamente in A2. Il Meco conquista subito la vetta, va alla massima Potenza, stacca tutti, diventa irraggiungibile e taglia il traguardo con tre turni di anticipo. Migliore attacco, miglior difesa, migliore in tutto. “Non è stato così semplice come può apparire – ci tiene a precisare David Ceppi – abbiamo dovuto lavorare tanto e sudare, acquisire la giusta mentalità, imparare un sistema ben preciso di allenamenti, c’è voluta pazienza e progettualità. Ora questo gruppo è pronto ad affrontare le tutte le insidie che un campionato di questo livello può riservarle ed io sono orgoglioso di aver contribuito fattivamente a tutto questo”. Alla fine i numeri parlano chiaro: 20 vittorie in 23 partite, due pareggi ed una sola sconfitta, il 10 ottobre a Giovinazzo (3-2) nella terza di campionato. “Il merito non è solo mio, non avrei mai potuto vincere il campionato senza Roberto Napoli il mio secondo e Franco Finzi, preparatore dei portieri – continua Ceppi – ringrazio i presidenti Salvatore Mecca e Colucci e i vice presidenti Colangelo e Rocco Mecca per tutto quello che mi hanno messo a disposizione, i dirigenti, ma soprattutto i ragazzi che prima di tutto nei sei allenamenti a settimana che noi facciamo, hanno lavorato bene”. Soprattutto sulle palle inattive, il vero asso nella manica rossoblù. “Un terzo dei nostri gol sono stati realizzati su palla ferma: su un’uscita pressing, da fallo laterale, su calcio d’angolo o perfino sulla centrata. La gioia più grande? Cabezaolias che durante la festa promozione mi dice, mister quello che ho imparato qui non l’avevo mai imparato prima”. Queste sì che sono grandi soddisfazioni. Non le prime, né le ultime.

IL DOBLETE – La stagione del Meco non è ancora chiusa. Già, la qualificazione alla Final Eight impone l’assalto al doblete, all’accoppiata campionato-coppa. “Perché precluderci questa possibilità – assicura – onoreremo la regular season fino all’ultima partita e proveremo a vincere anche la Coppa Italia. Non voglio che ci sia il rammarico di non averci tentato. Sognare la doppietta è lecito. La New team Gorizia ai quarti? La Coppa è una competizione a parte, sono partite secche, non si possono fare pronostici, dovremo essere sereni e fare il nostro dovere”.

IL DINAMICO DUO – La carriera di mister Ceppi si snoda principalmente sulla grande amicizia con Massimo Ronconi. Un autentico dinamico duo. “Sono arrivato nel futsal direttamente in serie A, mi portò Gaucci a Perugia con Ronconi, vincemmo subito lo scudetto, l’anno dopo andai alla Roma. Eravamo una squadra importante, ho bei ricordi: conquistammo il secondo posto in campionato”. Nella stagione 2006-07 Ceppi è ancora in A, con il Reggio Calabria. “Esperienza importante quella calabrese. Dopo un mese rimasi praticamente da solo, ma riuscimmo a salvarci”. L’anno dopo “prima” in A2, sulla panchina del Putignano. “Bella stagione anche quella – spiega – conquistammo la Final Eight di Porto San Giorgio”. Nel 2008-09 ancora A2, ma nel girone A con il Magione. “Esperienza sfortunata, a 4 giornate dal termine fui esonerato ed arrivò Famà”. Lo scorso anno non andò benissimo neanche a Martina. “Ci furono tutta una serie di vicissitudini, ho cercato di terminare la stagione dignitosamente”. Ecco, quest’anno, il ricongiungimento con Ronconi al Potenza. Ed il ritorno al successo. “Massimo è il mio mentore, mi ha insegnato tutto di questo sport, ho un rapporto stupendo con lui, sono stato onorato quando mi ha chiamato per andare a Potenza, è un caro amico ed una persona molto competente”.

BOTTA E RISPOSTA - “I migliori giocatori che ho allenato sono Montovanelli e Gianfranco Angelini, veri professionisti”. E fra la difesa a uomo, a zona o mista? “Dipende naturalmente dai giocatori che hai a disposizione – sorride – a me piace molto quella mista perché c’è più da lavorare, ma dico quella individuale perché coincide con una preparazione sempre e comunque fisica”. Nel botta e risposta c’è spazio anche per il miglior giocatore che Ceppi abbiamo mai visto. “Senza dubbio Marquinhos. Ero ad uno stage in Spagna col Boomerang. Rapidità, velocità e tecnica individuale. Quando un giocatore attacca e difende con la stessa intensità e qualità, vuol dire che è proprio forte”.

A MIO PADRE – Per ogni grande successo che si rispetti, c’è una dedica da fare. Ceppi alza lo guardo al cielo e manda un bacio lassù. “La promozione in A2 è per mio papà Giorgio che non c’è più, se ne è andato il 25 settembre del 2009”. Già, il 25 settembre, lo stesso giorno del debutto ufficiale, quest’anno, sulla panchina del Meco. “Nella prima di campionato abbiamo battuto 5-3 il Real Matera grazie ad una rete sotto l’incrocio dei pali di Strapazzon, ho pensato a lui: sono sicuro che sarebbe stato felice dime”. Stanne certo David, da lassù papà Giorgio starà festeggiando ancora la tua promozione in A2

Figc - Lnd - Divisione Calcio a 5

Piazzale Flaminio, 9 - 00196 Roma - Tel. 06.32822601

Mail: calcio5@figc.it - Mail Attività Gare: calcio5.gare@figc.it

All Rights are Reserved ® 2010