Divisione Calcio a 5 Official Website Stagione 2016-2017
News

L’Italia ha sette vite, Repubblica Ceca battuta anche nella seconda amichevole: la doppietta di Lima firma il 3-2 finale

Clicca sulla foto per ingrandirla

Con tanta sofferenza, grande cuore e una provvidenziale dose di buona sorte, un’Italia caparbia batte la Repubblica Ceca anche nella seconda amichevole del 2013. A Kladno gli azzurri, meno brillanti rispetto a Chrudim dove si erano imposti 4-2, danno vita a una gara dai due volti ma in un finale thrilling hanno la meglio 3-2. Primo tempo positivo, con Cavinato a firmare il vantaggio dopo qualche sbandamento difensivo. Nella ripresa Seidler, con una doppietta, completa la rimonta dei padroni di casa, ma la nazionale ha il merito di crederci sempre e continuare a lottare: il Ct Roberto Menichelli si affida a Gabriel Lima come portiere di movimento e il neo-capitano lo ripaga con due reti - la seconda grazie anche alla deviazione di un avversario - in 31 secondi nel minuto conclusivo di gara.

L’Italia cambia in tre elementi il quintetto di partenza di ieri, con Putano tra i pali al posto di Barigelli e Lima, Leggiero, Fortino e Cavinato in campo dal 1’. Cambia il portiere anche la Repubblica Ceca, con Ždánský che rileva Gerčák e Koudleka, Cupák, Slováček e Frič schierati da Neumann nello starting five.

La squadra di Menichelli parte forte, Cavinato costringe subito il portiere ceco a rifugiarsi in angolo, mentre al minuto 1’36’’ Fortino spreca una ghiotta opportunità, sparando alto di destro dopo la respinta di Ždánský sulla sua prima conclusione. Ci prova anche Merlim da fuori, senza fortuna. I padroni di casa sembrano avere però ben altro piglio rispetto a gara 1 e quando non sono ancora trascorsi sei minuti mettono i brividi agli azzurri: lo schema
da rimessa laterale libera al tiro Slováček, che calcia secco di destro ma colpisce la traversa a Putano battuto. Non è un fuoco di paglia, perché poco dopo il portiere della Luparense è costretto a un miracolo di piede sul tiro di Belej liberato da Rešetár, con Delpizzo in ritardo. E’ il momento più difficile per la nazionale di Menichelli, che però riesce a ritrovarsi. Lima sfiora il gol ma lo scarico di De Luca è un po’ troppo morbido: il capitano calcia male per la pressione di Seidler. Poi lo stesso numero 3 azzurro è impreciso nello scarico su Cavinato, smarcato sul secondo palo. Lo stesso laterale dell’Asti strappa gli applausi con una fantastica mezza rovesciata sull’assist di Merlim, ma la palla termina fuori di un niente. Al minuto 13’24’’ Nicolodi pareggia il conto dei legni: il folletto del Pescara calcia quasi da centrocampo una punizione che lui stesso si era procurato, ma il pallone scheggia la traversa. Quasi sulla sirena, a 49 secondi dall’intervallo, l’Italia trova l’1-0: Lima chiama lo schema sul corner, Bruno manca l’impatto con il pallone che trova invece Cavinato, che manda sotto la traversa con un sinistro fulminante.

Nella ripresa gli azzurri hanno subito un’occasione con Cavinato, poi è di nuovo Putano a salire in cattedra: il portiere prima alza in corner la forte conclusione di Frič, poi respinge il tentativo sotto misura di Cupák, che aveva sradicato il pallone a Romano. La squadra di Menichelli va vicina al raddoppio con Nicolodi in transizione, ma il portiere dice di no. Così, al minuto 7’42’’, la Repubblica Ceca pareggia. Su un rilancio dalle retrovie, Belej scarica per Seidler che insacca di piatto destro. Tutto da rifare, a Kladno è 1-1. Fortino si divora l’opportunità per riportare l’Italia in vantaggio e al 12’59’’ i padroni di casa perfezionano la rimonta: Ždánský rilancia dalla sua porta e ancora una volta Seidler riesce ad andare all’impatto sotto misura, superando Putano. L’Italia accusa il colpo ma non ci sta a perdere, Menichelli si gioca la carta del movimento a 3’01’’ dalla sirena avanza Lima. Mossa che porta i frutti a 33 secondi dalla fine, quando il destro del capitano bacia il palo e si infila alle spalle del portiere avversario. Finita? Macchè…A due secondi dalla fine, ancora Lima riesce ad andare al tiro e, complice una deviazione, il pallone si infila alle spalle di  Ždánský.

La nazionale di Menichelli tira un sospiro di sollievo e festeggia un’altra vittoria. Ancora più gustosa perché soffertissima e, a una manciata di secondi dalla sirena, insperata.

REPUBBLICA CECA-ITALIA 2-3 (p.t. 0-1)
REPUBBLICA CECA: Ždánský, Koudleka, Cupák, Slováček, Frič, Oliva, R. Mareš, Rešetár, Belej, Seidler, M. Mareš, Sláma, Holý, Gerčák. Ct.: Neumann

ITALIA: Putano, Lima, Leggiero, Fortino, Cavinato, Ercolessi, Romano, Delpizzo, Mentasti, De Luca, Merlim, Nicolodi, Bruno, Barigelli. Ct.: Menichelli   

MARCATORI: 19'11'' Cavinato (I) del p.t.; 7'42'' e 12'59'' Seidler (RC), 19'27'' e 19'58'' Lima (I) del s.t.

AMMONITI: Ercolessi (I), Frič (RC)

ARBITRI: Roberto Garcia Marin (Spagna) Karel Henych (Rep.Ceca) CRONO: Petr Blažej (Rep.Ceca)    

Figc - Lnd - Divisione Calcio a 5

Piazzale Flaminio, 9 - 00196 Roma - Tel. 06.32822601

Mail: calcio5@figc.it - Mail Attività Gare: calcio5.gare@figc.it

All Rights are Reserved ® 2010